Presso la Farmacia del Corso a Chiasso e la Farmacia Ferregutti a Mendrisio, offriamo un servizio esclusivo: IL CAMOUFLAGE CORRETTIVO, su prenotazione.

Il trucco correttivo (o make-up) non è nient’altro che la soluzione non invasiva per minimizzare gli inestetismi della tua pelle, in particolar modo del tuo viso. Allo stesso modo, grazie al make-up correttivo potrai attenuare la forma del tuo viso, o la forma dei tuoi occhi, qualora non ti soddisfacesse.

Il camouflage correttivo è pensato per nascondere alcune imperfezioni che ci impediscono di essere a nostro agio con la nostra conformazione del viso. Si tratta infatti di preparati con diverse formulazioni, tutte altamente specifiche

Creme, compatti, fluidi di lunga durata, con un filtro solare attivo oltre ad essere waterproof. Si tratta perciò una serie di prodotti tutti contenenti elevate quantità di pigmenti in modo da consentire una copertura ottimale di questi difetti.

CAMOUFLAGE PER IL VISO

VISO OVALE

Un viso ovale rispecchia i canoni del modulo ideale, perché descrive un volto inscritto in due cerchi di differente diametro, ma con le stesse proporzioni. I vertici del cerchio piccolo definiscono il mento e la linea degli occhi, a differenza di quelli del cerchio grande, che determinano la parte alta della testa fino alla radice del naso.
Tale modulo si presenta perfetto poiché non ha bisogno di correzioni, ma di valorizzare le sue naturali ombre zigomatiche, illuminando le zone in rilievo e dando tridimensionalità ai volumi.

Ombreggiatura: ombreggiare sopra l’osso zigomatico, sfumando il prodotto sotto di esso in direzione delle ali nasali, ammorbidendone i contorni.

Contro-ombreggiatura: le zone da illuminare sono quelle tra l’osso zigomatico e l’occhio che danno maggiore enfasi al risultato finale.

VISO TONDO

Un viso tondo presenta caratteristiche dominanti quali: guance tondeggianti, mancanza di lunghezza e osso zigomatico poco visibile. Vi è un’assenza di spigolosità nei tratti.

Ombreggiatura: la prima cosa da fare è scurire i lati del viso, senza mai toccare l’ipotetico angolo frontale e mascellare, altrimenti si rischia di accorciarlo ulteriormente accentuando la rotondità. Provate a toccare con le dita l’osso zigomatico e, una volta individuato, tracciare un’ombra e sfumarla in direzione degli angoli della bocca, in modo da affinare il viso. Bisogna evitare di ombreggiare la zona centrale del viso.

Contro-ombreggiatura: illuminare invece la fronte e il mento, in modo da allargare e quindi dare un senso di lunghezza e smorzare la forma tonda. Se le guance non presentano un’eccessiva rotondità, dare un tocco di luce tra l’occhio e lo zigomo.

VISO QUADRATO

La prima cosa che si può notare in questo viso è la presenza di angoli nelle mascelle e sulla fronte, oltre a uno zigomo accentuato. Anche in questo caso, come nel viso tondo, si può riscontrare mancanza di lunghezza.

Ombreggiatura: le prime zone di intervento sono gli angoli della fronte e delle mascelle. Scurire questi punti, facendo attenzione a non invadere la zona centrale della fronte. Correggere nel punto dell’osso zigomatico sfumandolo perfettamente. In seguito, scurire i lati del viso ed evitare di scavare troppo gli zigomi.

Contro-ombreggiatura: le zone da illuminare sono la fronte e il mento. Gli elementi di identificazione di tale tipologia vanno ammorbiditi attraverso l’uso di linee non troppo nette.

VISO TRIANGOLARE

La caratteristica di questo viso consiste in una fronte spaziosa che si stringe verso il mento in maniera molto evidente. Questo particolare spesso può essere determinato da un’attaccatura molto alta dei capelli, che fa apparire il mento lungo, anche se non lo è.

Ombreggiatura: scurire gli angoli della fronte, scendendo lungo il lato del viso fino ad arrivare allo zigomo. Scurire l’osso zigomatico stando su di esso e senza toccare la parte sottostante. Il mento, solo nel caso in cui fosse realmente lungo, dovrà essere corretto sulla punta, sfumando accuratamente l’ombreggiatura verso il basso e l’esterno.

Contro-ombreggiatura: illuminare i lati inferiori del viso, fra l’osso zigomatico e la mascella, dando l’illusione ottica di un “riempimento”.

NASO

Le regole per correggere i difetti del naso sono abbastanza semplici e partono come sempre dall’identificazione della propria tipologia di forma:

  • Un naso che presenta una prominente gobba nella parte sottostante la zona oculare dovrà essere schiarito lateralmente.
  • Un naso lungo dovrà essere scurito per tutta la base laterale, in modo da affinarlo
  • Un naso piatto dovrà essere schiarito nella parte interna, centrale e finale
  • Un naso corto dovrà essere schiarito in tutta la zona interna.
  • Un naso stretto dovrà essere scurito solo nella parte delle ali del naso.

BOCCA

  • Bocca piccola: dovremmo ingrandirla leggermente, uscendo dalla sua linea naturale, grazie all’utilizzo di una matita che imiti il colore della mucosa labiale. Utilizzare colori brillanti, oppure creare un punto luce al centro delle labbra con i gloss per dare volume.
  • Bocca grande: vi è la necessità di diminuire i volumi, coprendo le labbra con un correttore o con un fondotinta dal tono simile a quello dell’incarnato, in seguito disegnare i bordi, all’interno della propria linea naturale. Non usare colori lucidi o brillanti.
  • Bocca con angoli rivolti verso il basso: occorre schiarire gli angoli del labbro inferiore con correttore o fondotinta, e disegnare il contorno con la matita, aumentandone il volume.
  • Bocca con labbro superiore più sottile: sottolineare il labbro superiore con la matita all’esterno della linea naturale (senza esagerare) e applicare rossetti dai colori perlati. Per quanto riguarda il labbro inferiore, utilizzare le stesse tonalità, ma opache.

OCCHI

L’espressività del viso dipende soprattutto dallo sguardo e dal sorriso: per questo è di fondamentale importanza studiare le caratteristiche degli occhi in modo da poter decidere quale tipologia di trucco si addica maggiormente a una persona rispetto a un altra. Dinanzi a noi possiamo trovare:

  • Occhi vicini: richiedono l’utilizzo di matita scura nella parte più esterna, e chiara nella parte interna in modo da allargare lo sguardo.
  • Occhi distanti: presentano le caratteristiche opposte degli occhi vicini, per cui è necessario scurire la parte interna degli occhi e schiarire quella esterna.
  • Occhi piccoli: mai utilizzare matita nella parte interna dell’occhio, rischierebbe di rimpicciolirlo notevolmente. Utilizzare la matita scura esternamente da metà palpebra verso l’alto e illuminare il resto della palpebra con toni chiari.
  • Occhi grandi: scurire i contorni sia sopra che sotto, senza schiarire troppo la palpebra vicino alle sopracciglia.
  • Occhi infossati: richiedono la creazione di un’ombra a banana (bordatura) che di base non c’è, vicino all’arcata sopracciliare, sfumandola da metà occhio verso l’esterno e in seguito schiarire la palpebra vicino le ciglia superiori.
  • Occhi sporgenti: Scurire quasi completamente la palpebra in modo da creare un’illusione ottica di restringimento, delineando la palpebra inferiore senza allungarla verso l’esterno.