Cosa sono, innanzitutto, gli integratori?

Sono concentrati di sostanze nutrienti che possiamo assumere in forma di capsule, gocce, preparati in polvere. Non sono propriamente medicine e neanche prodotti dietetici. Sono sostegni che vanno a colmare carenze, a favorire il benessere, a coadiuvare una serie di processi enzimatici e metabolici, a fornire un’energia supplementare, ad aiutare alcune funzioni fisiologiche.

Sugli integratori il dibattito è sempre molto vivace.

Taluni sostengono che tutti i principi nutritivi dei quali necessitiamo possano derivarci dall’alimentazione, con ciò escludendo l’uso di integratori.

In realtà ben difficilmente la nostra dieta include davvero nelle giuste dosi proteine, vitamine, carboidrati, grassi e minerali per un autentico equilibrio psico-fisico. Non solo. Ci sono carenze congenite, stati patologi, farmaci indispensabili per certe malattie, situazioni peculiari di vita, debolezze immunitarie, rischi di stagione, che possono determinare un fabbisogno specifico di integratori.

Uno dei casi in cui l’utilizzo di integratori è quasi sempre indispensabile o almeno utile è la pratica di attività sportiva.

Al di là degli atleti professionisti, attenti ai ritmi di allenamento, all’alimentazione, alle integrazioni, anche chi fa abitualmente attività fisica per mantenersi in forma e in miglior salute, si giova di molti integratori. Pensiamo all’abbondante sudorazione con la conseguente perdita di sali minerali come magnesio e potassio ad esempio, ma anche alla fatica e al dispendio energetico: sono situazioni che richiedono un aiuto per migliorare la resistenza o per facilitare la ripresa.

Molto dipende dalle condizioni generali della persona, dall’età, da vari fattori di salute e dal tipo di sport.

Siamo in pieno inverno e amate lo sci alpino, lo sci di fondo, lo snowboard? Aspettate la domenica per arrampicare in montagna?

Probabilmente ricorrete allora alla glutammina che potenzia la sintesi proteica, disintossica dall’accumulo di ammoniaca che avviene durante l’esercizio, è ideale per la ricostruzione dei muscoli e la ricostituzione delle riserve di glicogeno. Non vi farete neanche mancare la vitamina C, una vera risorsa per le difese immunitarie e come antiossidante, o un complesso multivitaminico.  Facilmente avrete dimestichezza con l’assunzione di aminoacidi ramificati, in commercio già spesso integrati con vitamine, che hanno funzione energizzante e plastica.

Aggiungeremmo attenzione per la vitamina D vista l’esposizione ai raggi solari. E naturalmente potassio e magnesio.

Non è affatto casuale che esistano spuntini in barrette o altri snack che rendono prontamente disponibile l’adeguato apporto di zuccheri e di ogni altro nutriente indispensabile all’immediato ripristino di energia: lo sport fa benissimo se praticato nelle opportune condizioni fisiche!

Come orientarsi?

I risultati delle analisi del sangue sono un inequivocabile indicatore di eventuali stati di mancanza di questo o quel principio nutritivo. Le vostre abitudini sportive sono poi un ulteriore indirizzo per orientarvi ad adottare uno o più integratori di ausilio. Innanzitutto con una logica preventiva: un’intensa attività può esporvi al rischio di un dispendio eccessivo che andate appunto a contrastare con la giusta integrazione. Successivamente, specie se siete sportivi abituali e particolarmente appassionati, potete valutare supporti mirati a migliorare la resistenza, la potenza, il recupero.