Raffreddore, influenza, mal di gola, mal d’orecchie, sono tra i più sgraditi regali della brutta stagione. Sgraditi quanto comuni. Si tratta normalmente di patologie virali ad elevata contagiosità.

La galleria dei malanni tipici è articolata: dal più comune raffreddore all’influenza magari con temperatura elevata o vari altri sintomi (dal dolore alle articolazioni al senso di spossatezza) fino appunto a infiammazioni e infezioni delle vie aeree superiori di minore o maggiore intensità e gravità. Complici le basse temperature o la debolezza delle difese immunitarie, durante l’inverno capita di incorrere anche in più episodi di raffreddamento o in veri e propri stati influenzali.

È indubbio che giovi sentire il parere del medico e, specie se sono interessate le tonsille, la febbre è particolarmente insistente o la sintomatologia generale debilitante, ricorrere ad antipiretici e cure antibiotiche. Nella maggior parte dei casi però un enorme aiuto può derivare dai rimedi naturali, dal giusto riposo e da alcune piccole attenzioni.

Ad esempio si consiglia di aumentare il consumo di liquidi, acqua e tisane, perché un corpo ben idratato si libera più in fretta delle scorie attenuando così i disturbi. Proprio a proposito di tisane quella allo zenzero aiuta ad alleviare la congestione nasale, riduce l’infiammazione delle mucose e aiuta a liberare le cavità nasali.

Pure i suffumigi sono un rimedio della nonna molto popolare, consigliato in caso di raffreddore e naso chiuso. Gli oli essenziali più consigliati sono Tea Tree Oil e olio essenziale di eucalipto.

Eccellente, per la gola che brucia, il succo di limone in acqua e miele. Altra preziosissima alleata, perfetta per influenza, laringite e faringite, è la propoli, che lenisce le infiammazioni e è un efficace disinfettante, antibatterico e antivirale. Sempre ottime anche le spremute di arance e altri agrumi.

E poi troviamo un vero e proprio pronto soccorso, per i malanni invernali anche nelle versioni più importanti, dall’omeopatia, da diversi prodotti fitoterapici, dai fiori di Bach, dagli integratori di vitamina C.

Considerando che la miglior difesa è rinforzare il sistema immunitario, la fitoterapia ad esempio ci mette al riparo da starnuti, tosse e altri fastidiosi attacchi, con l’Echinacea, erba dalle spiccate proprietà immunostimolanti, e l’Acerola, ricca di vitamina C. Per rinofaringiti e tonsilliti la gemmoterapia consiglia Rosa Canina associata a Ribes Nigrum.

Molti anche i rimedi omeopatici, da Belladonna a Aconitum a Bryonia a Rhus Tox a Pulsatilla in diverse diluizioni in base alla tipologia di sintomi, alle modalità di insorgenza, alla loro aggressività.

In sostanza per piccole e grandi affezioni stagionali, indisposizioni influenzali e stati di raffreddamento disponiamo di moltissime cure dolci, naturali e poco invasive per migliorare le difese, alleggerire subito i disturbi, guarire in pochi giorni.

Ovviamente, come per i farmaci, è opportuno inquadrare bene il rimedio più adatto alle condizioni patologiche. Facciamo il caso della tosse. Di che tosse si tratta? Secca o grassa? Necessitiamo di un calmante o di un emolliente fluidificante?

È proprio l’individuazione delle caratteristiche del sintomo a guidarci nella scelta della cura naturale più corretta e funzionale.