La propoli è una sostanza resinosa aromatica preparata dalle api. Generalmente è di colore marrone brillante con sfumature dal giallo al nero, ma la colorazione può variare in base a diversi fattori, come gli alberi e le piante da cui è attinta o dal tipo di ape che l’ha preparata.
È composta principalmente da resina e cera e i periodi in cui la raccolta è maggiore sono la primavera e la tarda estate. Viene raccolta e trasportata dalle api nell’alveare con modalità simili a quelle usate per il polline. Individuati i germogli e la corteccia degli alberi adatti per la raccolta della propoli, le api staccano, grazie alla conformazione delle loro mandibole, dei piccoli pezzi di resina e li trasportano all’interno dell’alveare. È qui che viene successivamente elaborata con l’aggiunta di secrezioni di saliva e cera.

Le proprietà benefiche della propoli sono perciò confermate non solo dall’uso popolare, ma anche da numerosi studi e autori. Viene usata sia nella prevenzione che nel trattamento di numerose affezioni. [2] Può aiutare l’organismo nell’affrontare i disturbi dei mesi invernali, soprattutto in relazione agli episodi irritativi tipici di questo periodo. Infatti, sostiene l’organismo nel contrastare i fastidi alle vie respiratorie, supportando il benessere in particolare di gola, bocca e naso. Può quindi essere un valido alleato nel proteggersi e contrastare disturbi a naso e gola, che contraddistinguono prevalentemente i mesi più freddi.