Le donne obese che fanno uso di contraccettivi orali contenenti estrogeni e progestinici hanno un rischio 24 volte maggiore di tromboembolismo venoso (TEV) rispetto alle donne non obese che non fanno uso di questi farmaci.

È quanto emerge da un articolo di revisione pubblicato su ESC Heart Failure, una rivista della Società Europea di Cardiologia (ESC).

È ormai assodato che sia l’obesità che i contraccettivi contenenti estrogeni sono fattori di rischio per il TEV. Nonostante ciò, le donne obese continuano a ricevere questi farmaci.

L’evidenza scientifica indica che l’obesità e i contraccettivi orali combinati hanno un effetto sinergico sul rischio di TEV e questo dovrebbe essere considerato nelle decisioni di prescrizione. I prodotti a base di solo progestinico, comprese le pillole, i dispositivi intrauterini o gli impianti, sono un’alternativa più sicura alla pillola combinata nelle donne
in sovrappeso.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che la prevalenza globale dell’obesità sia quasi triplicata tra il 1975 e il 2016, con il 15% delle donne adulte obese.

Il rischio di TEV aumenta progressivamente con l’indice di massa corporea (BMI) e nelle donne obese è più che doppio rispetto alle donne non obese.

L’obesità ha l’impatto più sostanziale sulle donne con TEV di età inferiore ai 40 anni, il cui rischio è cinque volte maggiore rispetto alle donne non obese.

Il professor Rosano ha osservato che: “Il rischio particolarmente elevato
nelle donne obese sotto i 40 anni è importante, poiché è a questa età che molte cercano la contraccezione”.


I contraccettivi orali combinati sono associati a un’elevata probabilità di TEV: chi li usa ha una probabilità da tre a sette volte superiore rispetto a chi non li usa.

Al contrario, i prodotti a base di solo progestinico non sono associati a un aumento del rischio di TEV.

Le donne obese che assumono contraccettivi sono vulnerabili al TEV e dovrebbero adottare misure per limitare gli altri fattori predisponenti alle malattie cardiovascolari, ad esempio smettendo di fumare e aumentando i livelli di attività fisica.