State programmando una vacanza in qualche meta esotica? Non vedete l’ora che la bella stagione vi porti in gita in campagna, al mare, in montagna?

Partire sicuri vuol dire avere un’adeguata conoscenza della fauna che potete incontrare, tenervi ben informati sui possibili rischi di alcune punture, portare un piccolo pronto soccorso per le emergenze.

Non ci verrebbe mai in mente di rinunciare a uno splendido viaggio solo per il pericolo di incorrere in qualche insidia a forma di animale o insetto però la prudenza è necessaria e può salvarci salute o vita.

Alcuni veleni che possono essere iniettati con il morso o la puntura solo estremamente tossici. Tuttavia, oltre al grado di tossicità, bisogna considerare la quantità di veleno che viene iniettata. Fortunatamente in molti casi nonostante la potenza del veleno la dose che assorbita con il morso è molto piccola. È il caso di alcuni ragni -come l’atrax robustus- e di alcuni scorpioni -come quello giallo- il cui morso è letale solo se non trattato con l’antidoto.

Nefasta fama ha il mamba nero, il serpente il cui morso è conosciuto come “bacio della morte”: senza adeguate cure mediche il neurotossico morso del mamba nero registra una mortalità del 100%.

Supera il mamba nero la medusa vespa di mare dotata di un veleno potentissimo che uccide in pochissimi minuti rendendo quindi difficile un intervento medico salvifico.

Gli amanti del mare alle nostre latitudini dovranno guardarsi anche da scorfani e tracine: se gli scorfani -con le loro dolorosissime spine- prediligono i fondali rocciosi e difficilmente vivono al di sotto dei venti metri di profondità, le tracine sono più insidiose, amano i fondali sabbiosi anche a pochi metri dalla riva e può capitare di esserne punti con le loro spine velenose camminando nell’acqua o sul bagnasciuga. Utilissimo immergere immediatamente la parte nell’acqua calda dopo però sono necessari cortisonici e antitetanica.

Molto diffusi sono poi i morsi delle vipere: non tutte le vipere sono velenose ma se lo sono gli effetti dell’intossicazione sono gravi e in taluni casi anche mortali. Nel caso vi capitasse, prima di ricevere soccorso o recarvi nel più vicino ospedale, dovete: mantenere la calma perché l’agitazione attiva i meccanismi di diffusione del veleno; sfilare bracciali, anelli e impedimenti prima che sopraggiunga il gonfiore; lavate la ferita con acqua ossigenata o acqua semplice; premere la ferita cercando di far fuoriuscire quanto più veleno è possibile. Il siero antivipera necessita di adeguata conservazione e di uso vigilato quindi è preferibile venga iniettato da persone qualificate.

Pure alcuni insetti non sono affatto innocui. Possiamo pensare ai tafani, zecche, cimici, pidocchi, pulci. La reazione è solitamente locale e il più delle volte fastidiosa ma innocua. Diversamente, la zecca può rimanere attaccata alla pelle e trasmettere eventuali microrganismi (batteri o virus) responsabili di varie malattie. Per questo, è importante recarsi in un ambulatorio per farla rimuovere.

E gli insetti con il pungiglione? Api, bombi, vespe e calabroni possono fare parecchio male con le loro punture: è indispensabile agire prontamente per rimuovere il pungiglione, lavare la parte con acqua fredda, disinfettare e spalmare infine una pomata antistaminica. Per le persone allergiche al veleno degli imenotteri però una puntura potrebbe essere fatale. Se i sintomi sono più gravi dei comuni gonfiore, bruciore e prurito e interessano l’apparato digerente e respiratorio, è indispensabile recarsi al pronto soccorso urgentemente. Uno schock anafilattico non lascia molto tempo e richiede sia prontamente praticata almeno un’iniezione di adrenalina.

Oltre all’attenzione possiamo mettere in borsa, quando siamo in viaggio o fuori casa per una gita, repellenti spray per insetti, antistaminici e cortisonici per bocca e in pomata, analgesici e antinfiammatori, per un primo rapido sollievo d’emergenza. E, se abbiamo proprio scelto qualche destinazione lontana e molto spirito d’avventura, munirci anche di laccio emostatico, garze, cerotti, acqua ossigenata e qualche utile consiglio del medico o del farmacista di fiducia.