Il sistema immunitario, con l’arrivo dell’autunno, inizia a prepararsi per affrontare le sfide della stagione fredda. E’ quindi importante fornire, in primis con l’alimentazione, tutti quei nutrienti che contribuiscono alla normale funzione delle difese immunitarie, in modo che l’organismo possa reagire prontamente durante le prove dell’inverno.

E un’aiuto importante per mantenere salute e vitalità arriva dalla fitoterapia.

Il freddo è un fattore che favorisce le malattie virali e microbiche, poiché è una stagione in cui le nostre difese immunitarie sono naturalmente diminuite. Ecco perché in autunno e in inverno c’è una maggiore frequenza di malattie del sistema respiratorio causate principalmente da virus.

Ci sono molte piante officinali che ci possono aiutare, ma quelle che più rappresentano questo periodo sono: Echinacea, Rosa Canina e Acerola, Sambuco.

L’Echinacea supporta le naturali difese dell’organismo e le funzionalità delle prime vie respiratorie. E’ un ottima pianta a cui ricorrere quando il nostro organismo è sotto attacco dei disturbi della stagione fredda.

L’Echinacea, appartiene alla famiglia delle Composite e conta diverse specie. Le varietà maggiormente impiegate sono la Purpurea, l’Angustifolia e la Pallida tutte, in diversa misura, capaci di supportare il Sistema Immunitario. Indagando l’attività di questa pianta utilizzata da diversi secoli se ne sono scoperte le proprietà immunomodulante, antinfiammatoria, cicatrizzante, antibiotica, antibatterica, antivirale. L’Echinacea aiuta a prevenire le malattie infettive grazie alla sua capacità battericida e alla capacità di rafforzare l’organismo e la rendono un prezioso aiuto contro raffreddori, bronchiti, influenze e infezioni facilitando la guarigione ed evitando le complicazioni. E’ molto utile anche nelle convalescenze per risollevare il Sistema Immunitario debilitato.

Moltissimi studi hanno confermato che l’echinacea agisce sul sistema immunitario tanto da indurlo a produrre sostanze (come ad esempio anticorpi, citochine, chemochine, ecc.) e a sviluppare tipi di cellule che hanno il compito di distruggere virus e batteri; in questo modo aumenta anche l’efficacia delle difese immunitarie quando l’organismo viene aggredito.

I suoi estratti, infatti, accorciano i tempi di malattia (minor numero di giorni di febbre ecc.) e riducono sia la necessità di assumere altri farmaci sia il numero di infezioni durante la stagione invernale.

Per la prevenzione delle infezioni si usano fare in genere dei cicli di 20 giorni di assunzione e di 10 giorni di sospensione del prodotto da ottobre fino a marzo.

Rosa Canina e Acerola :   queste piante sono fonti naturali di vitamina C che svolge un’azione antiossidante e crea un ambiente sfavorevole alla proliferazione di alcuni batteri. Gli integratori alimentari a base di acerola sono consigliati in caso di malattie da raffreddamento, sindromi influenzali, periodi di convalescenza.

Nei piccoli frutti della rosa canina si può trovare un alto contenuto di vitamina C mentre il gemmoderivato ha proprietà immunomodulanti e antinfiammatorie. La si trova in molti complessi utilizzati per la prevenzione ma é anche utile come pronto soccorso perche agisce molto rapidamente in caso di infezioni virali, tosse, raffreddore, sintomi influenzali.

Sambuco: questa pianta viene utilizzata perché influenza l’attività del sistema immunitario ed ha un’azione antinfiammatoria. Vanta un’ interessante attività antibatterica e antivirale, ma anche “antifebbrile” in particolar modo verso i virus influenzali che colpiscono le vie aeree. E’ dai suoi fiori e dalle sue bacche che si ottengono rimedi naturali contro i mali di stagione; tutte preparazioni che sono state ufficialmente riconosciute attive ed efficaci nel migliorare la fluidità delle secrezioni bronchiali, la funzionalità delle prime vie respiratorie e il sostegno alle naturali difese dell’organismo.

Preso ai primi sintomi influenzali riduce significativamente la durata e la gravità della malattia.

Ci sono moltissimi altri rimedi fitoterapici che ci possono aiutare in questo periodo sottoforma di tinture madri, sciroppi, capsule con estratti secchi e anche soluzioni per aerosol. Ognuno poi deve scegliere il rimedio piu’ adatto a se.

Dobbiamo anche tenere sott’occhio l’umore che nel periodo autunnale potrebbe influenzare e abbassare le nostre difese immunitarie. In questo caso ci vengono in aiuto alcune piante ad azione tonico-adattogena come l’Astragalo e la Rodiola Rosea che ci forniscono una miglior resistenza nei confronti di diversi fattori stressanti (fisici e mentali).