La pasta integrale si ottiene da un impasto di semola integrale di grano duro e acqua; la differenza con la pasta tradizionale sta nel fatto che la semola integrale non viene sottoposta ai processi di raffinazione utilizzati per ottenere la farina bianca (tipo 00 e tipo 0).

Questo fa sì che nella farina integrale siano presenti tutte le componenti del chicco: crusca, endosperma e germe, che contengono nutrienti importanti per l’organismo, al contrario della farina bianca che è composta in prevalenza da amidi.

I benefici della pasta integrale

Abbiamo visto che nella pasta integrale sono presenti tutte le componenti del chicco di grano, ed è questo che la rende un alimento così ricco di sostanze nutritive, adatto sia per un regime alimentare dimagrante sia per un’alimentazione sana e bilanciata.

Ma quali sono tutti i vantaggi di questo alimento? Vediamoli insieme!

1 Contiene più sostanze nutritive rispetto alla pasta bianca

La pasta di semola integrale di grano duro ha un contenuto proteico leggermente superiore a quello della pasta tradizionale (pari al 12%).

Inoltre, ha un maggior contenuto di vitamine idrosolubili, sali minerali e fibre alimentari.

2 Rallenta l’assimilazione di grassi e zuccheri

La pasta integrale contiene più carboidrati complessi e fino a 5 volte più fibre della pasta tradizionale.

La fibra, essendo più voluminosa, dà un maggior senso di sazietà e, inoltre, rallenta l’assorbimento dei carboidrati, aiutando a prevenire l’accumulo di adipe, stipsi, colesterolo e fame nervosa.

La maggiore quantità di fibra contenuta nella pasta integrale favorisce inoltre la regolarità intestinale.

3 Aiuta a mantenere la glicemia stabile

Quando si mangia la pasta tradizionale, il glucosio entra velocemente in circolo, causando la produzione di insulina che ha il compito di riportare i livelli di glicemia entro valori normali.

Con il consumo di pasta integrale, invece, la glicemia non si abbassa rapidamente e di conseguenza non si sente il tipico stimolo della fame.

Inoltre, la diminuzione di insulina nel sangue modera lo stimolo alla trasformazione dei carboidrati in riserve di grasso.

4 Ricca di antiossidanti ed enzimi

Nella semola integrale il chicco di grano non raffinato mantiene tutte le sue parti con un conseguente apporto elevato delle sostanze nutrienti in esse contenute:

  • la crusca – l’involucro esterno contiene fibre, antiossidanti, zinco, rame, ferro, magnesio e vitamine del gruppo B;
  • il germe – l’embrione all’interno del chicco, ricco di antiossidanti, acidi grassi polinsaturi, vitamine del gruppo B e vitamina E;
  • l’endosperma – porzione utile del germe, fonte delle sostanze nutrienti essenziali cioè amidi, proteine e sali minerali.

Queste caratteristiche hanno un influsso molto positivo sull’intestino e sono utilissime per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

5 Indicata per il controllo del peso

Oltre ad avere un indice glicemico più basso rispetto alla pasta tradizionale, quella fatta con semola integrale ha anche un contenuto calorico inferiore.

L’importante è che la pasta integrale non diventi un pretesto per mangiarne di più, visto che la differenza di calorie rispetto a quella classica non è così elevata.

L’ideale è non appesantire il piatto di pasta con sughi ricchi e grassi, ma preferire un condimento a base di verdure saltate in padella e condite a crudo con olio extra-vergine d’oliva.