Il sole, diciamo la verità, porta buon umore. Non vediamo l’ora, inverno o estate che sia, di essere baciati dai suoi raggi e di essere inondati dalla luce di un cielo sereno. Insomma possiamo dire che fa bene ‘all’anima’.

In verità non solo, fa bene anche al corpo. L’esposizione al sole è infatti la fonte principale di attivazione della vitamina D, tanto preziosa per la salute. La vitamina D infatti rafforza il sistema immunitario, è un toccasana per il cuore e per le malattie reumatologiche, è preziosa nella prevenzione dell’osteoporosi e quindi durante la fase di pre menopausa e di menopausa.

Ciò non esclude che il sole invecchi la pelle e i raggi ultravioletti facilitino la comparsa delle rughe sul viso.

Possiamo dunque soddisfare il nostro piacere dell’abbronzatura e accumulare i benefici del sole con alcune precauzioni e cautele.

Innanzi tutto, accarezzando il nostro spirito glamour, sfoggiando occhiali da sole e cappello. Questi accorgimenti ci mettono un po’ al riparo, peraltro un paio di buone lenti dovrebbe proteggere tanto dai raggi UVA che dai raggi UVB.

A proposito di raggi è bene ricordare la distinzione: gli UVA sono responsabili dell’invecchiamento, gli UVB delle scottature. Questo ci orienta anche sulle modalità e sui tempi di esposizione.

L’invecchiamento della pelle causato dal sole è un fenomeno che sostanzialmente non possiamo del tutto evitare. Possiamo però scegliere di prendere il sole nelle ore meno calde (prima mattina, tardo pomeriggio), di prenderlo per poche ore, di proteggere adeguatamente la pelle.

Questo, se siamo al mare, vuol dire ricordare che i raggi solari sono riflessi dalla sabbia e dall’acqua quindi rimanere seduti all’ombra o sotto l’ombrellone non ci fa evitare bruciature, ci consente semplicemente di prendere solo il 50 per cento dei raggi presenti direttamente sotto il sole e quindi un tempo di permanenza doppia. Non solo. I raggi UV filtrano anche nelle giornate nuvolose quindi è bene comunque non addormentarsi per ore sul lettino convinti di scampare la scottatura.

Il valido aiuto di una crema interviene con un fattore di protezione 30, non è necessario utilizzare protezioni superiori ma applicare la crema frequentemente e costantemente.

Dopo l’abbronzatura è consigliabile l’uso di prodotti doposole che hanno proprietà lenitive, rinfrescanti, idratanti e stimolano i processi di autoriparazione della pelle.

Dobbiamo comunque sapere che le creme protettive possono peggiorare l’acne e a che fine estate, dopo tanto sole, possiamo avere la pelle più secca o notare la comparsa di macchie sul viso e sul decolleté. Al ritorno dalle vacanze sono sempre suggeriti interventi di maschere e scrub, creme giorno e notte per un trattamento particolarmente intensivo che ripristini l’idratazione e eserciti un’azione rigenerante.

Un’efficace prevenzione delle rughe, bisogna comunque dirlo, si fa tutto l’anno, con o senza bagni di sole. Con un’alimentazione e uno stile di vita sani, con i giusti integratori, con creme antirughe per contorno occhi e viso.